Ispiši ovu stranicu
Note di regia

La Compagnia del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc da diversi anni a questa parte, non fa che mietere successi . Perciò non c'è da meravigliarsi che i registi croati e stranieri desiderino lavorare con questi poliedrici attori.
Numerose sono state le coincidenze che hanno portato alla nascita del nostro spettacolo e così è accaduto anche che nel corso dell'allestimento la mia idea registica abbia preso il sopravvento e si sia inserita finanche nella vita reale e in tutto ciò che ci stava accadendo durante le prove.
In apparenza facile da mettere in scena, Goldoni è in realtà non è un autore così semplice  da affrontare. Questo che è sicuramente il commediografo più rappresentato ed  il primo riformatore della commedia a cui ha saputo dare una dimensione internazionale, appare spesso benigno eppure non manca mai di essere estremamente preciso nel definire il carattere dei suoi personaggi. Goldoni continua a rimanere attuale perché gli esseri umani non cambiano, cambiano solo le condizioni in cui questi si trovano a nascere e a morire.
Il testo è seminato di ostacoli. Per questo motivo in alcuni momenti, delle prove de “La finta ammalata” avevo a tratti l'impressione di lottare con i mulini a vento. La fiducia che gli attori hanno però sempre avuto nella mia idea registica è stata più forte dei miei tanti dubbi. Questo  è ciò di cui i registi hanno bisogno.
La Compagnia del Dramma Italiano funziona come un piccolo drappello di moschettieri. Il loro sentirsi  uniti, il loro essere tutti per uno e uno per tutti, è certamente una delle più grandi qualità che queste persone posseggono. Ricorderò tutti i momenti belli e tutte le crisi che abbiamo attraversato nel corso di questo processo creativo, le giornate in cui abbiamo avuto delle ottime prove e quelle in cui abbiamo avuto delle prove meno buone,  ricorderò le eccentricità degli attori e le nostre accese discussioni. Tutto ciò che doveva succedere è successo nel corso dell'allestimento del nostro Goldoni. Ci è capitato di fare del vero teatro in scena, come nella vita.
Alla fine non mi resta che da dire…..."I think this is the beginning of a beautiful friendship!"
Grazie di cuore dell'opportunità che mi avete offerto care Nada e Laura!


Saša Broz


 
Kada kažemo "dogodila im se kemija" obično mislimo na dvoje zaljubljenih ali vjerujte kemija je moguća i između glumačkog ansambla i redatelja. Ovo je jedna takva priča.
Ansambl Talijanske drame HNK Ivana pl. Zajca već dugi niz godina niže uspjehe. Zato nije nimalo čudno da i hrvatski i strani redatelji gravitiraju suradnji s tim zaigranim glumcima.
Nama se dosta toga poklopilo pa čak i to da se moj redateljski koncept u jednom trenutku počeo odvijati i u stvarnom životu tijekom naših proba.
Ovo je nakon "Gostioničarke Mirandoline" prošle sezone u zagrebačkom HNK-u moj drugi okršaj s Goldonijem. Može izgledati lagan za postavljanje, no Goldoni nije uvijek jednostavan. Taj zasigurno najizvođeniji komediograf i prvi pravi reformator i afirmator komedije benigan je ali i vrlo precizan kada je riječ o seciranju ljudskih karaktera.
Aktualan je uvijek, jer ljudi se ne mijenjaju već samo okolnosti u kojima se rađaju i umiru.
Tekst nudi mnoge zamke  pa su mi ponekad  probe "Umišljene bolesnice" djelovale kao borba s vjetrenjačama no, vjera glumaca u moj koncept bila je jača od svih mojih kreativnih dilema.
Upravo to je ono što redateljima treba.
Ansambl Talijanske drame  djeluje kao mali odred mušketira, njihovo zajedništvo sigurno je jedna od bitnih kvaliteta tih ljudi.
Pamtit ću sve naše zajdeničke uspone i padove, dobre i manje dobre probe, njihovu glumačku ludost i sve naše bučne diskusije. Sve što se trebalo, dogodilo nam se za vrijeme postavljanja ovog našeg Goldonija. Dogodio nam se teatar i na sceni i u životu.
Na kraju mogu reći jedino..."I think this is the beginning of a beautiful friendship!".
Hvala od srca na pruženoj prilici, draga Nado i Laura!


Saša Broz